Hai mai chiuso un romanzo di Jane Austen con la sensazione di voler entrare nelle pagine? Di voler camminare nella campagna inglese, bussare a una porta di legno e trovare…
C’è un momento preciso, prima di ogni partenza, in cui la trousse aperta sul letto sembra avere vita propria. Ci finiscono tre creme «per ogni evenienza», due fondotinta, la palette…
C’è un modo di vedere New York che molti di noi hanno già dentro prima ancora di arrivarci. L’abbiamo visto nei film: il fiato che si condensa, i taxi gialli…
A un certo punto di ottobre succede sempre. Guardi il calendario e ti accorgi che l’anno, quello che a gennaio sembrava una pagina bianca infinita, sta finendo. Qualcuno si scoraggia:…
Esiste un profumo che, per molti di noi, vale più di una cartolina: burro che sfrigola, cipolla appena appassita, speck che libera il suo fumo gentile. Basta questo, e sei…
Immagina un muro di pietra alto come un palazzo, scolpito duemila anni fa, e ai suoi piedi file di casette di legno illuminate, l’odore della cannella, il vapore che esce…
Esistono panorami che non si regalano. Se li vuoi, devi camminare, sudare, svegliarti presto e a volte perdere un po’ di fiato. Poi, quando arrivi, capisci perché ne è valsa…
Hai presente quella scena? Arrivi in una città magnifica, ti togli il cappello davanti a uno scorcio da cartolina e i tuoi capelli decidono di fare ciò che vogliono: appiattiti…
Ci sono città che d’estate sembrano cartoline e d’inverno diventano racconti. Praga appartiene alla seconda categoria. Quando la nebbia sale dalla Moldava e i lampioni si accendono prima delle cinque…
C’è un momento preciso, quando appoggi il piede su un pavimento di vetro a centinaia di metri da terra, in cui il cervello ti urla di tornare indietro e il…